Il dolore inguinale in gravidanza è tutt’altro che raro e nella maggior parte dei casi viene avvertito con delle fitte molto dolorose.

Questo dolore, come già visto in precedenza, può essere una delle cause dell’ernia del disco. Cosa questa sia e cosa fare per curarla, ne abbiamo già parlato approfonditamente, ora quindi concentriamoci sul dolore inguinale in gravidanza, una problematica molto diffusa ma che non deve destare nessunissima paura.

Per alcune donne questo dolore può manifestarsi fin dai primi tempi della gestazione, mentre per la maggior parte delle donne il problema compare dopo il terzo mese, quando in pratica la pancia comincia a gonfiarsi e diventa più difficile fare qualsiasi tipo di gesto.

Infilarsi le calze, salire in macchina, fare le scale, addirittura girarsi nel letto: gesti banali ma se si soffre di dolore inguinale in gravidanza possono senza dubbio costare molta fatica e tanto dolore.

Un fastidio transitorio

A partire dal 6 mese di gravidanza, a causa del sovraccarico a livello della colonna lombare si manifesterà sotto forma di forte mal di schiena. A soffrirne saranno soprattutto le donne che già soffrivano di pubalgia precedentemente alla gravidanza o con problemi di alterazioni posturali.

Nel caso specifico, per prevenire l’insorgere del dolore all’inguine in gravidanza sarà necessario continuare a mantenere uno stile di vita attiva muovendosi e facendo sport che non comportino possibili traumi. Semaforo verde quindi al nuoto, alla ginnastica dolce

Potrai affidarti all’aiuto di un fisioterapista che saprà consigliarti su quali esercizi saranno più adatti per aiutare il corpo nei delicati mesi della gravidanza.

È importante sottolineare che, per quanto fastidioso, si tratta di un disturbo banale, che non deve destare alcun allarme per la salute né della futura mamma né del bebè e che, in genere, scompare da solo subito dopo il parto.

Come alleviare il dolore

Il dolore inguinale in gravidanza oggigiorno lo si affronta diversamente rispetto al passato?  Diciamo che in passato , alle future mamme che soffrivano di questo disturbo veniva prescritta un’integrazione di calcio e di vitamina D per rinforzare le ossa.

Oggi invece si tende piuttosto a suggerire terapie fisiche, per esempio massaggi oppure attività in acqua, dove il pancione pesa meno e il fastidio si riduce. 

Piccoli gesti quotidiani

Ci sono alcuni accorgimenti che si possono prendere che possono aiutare ad avvertire meno il dolore all’inguine:

  • Il “trucco” è mantenere le gambe il più possibile simmetriche e parallele. Quando si scende dall’auto, per esempio, conviene portarle fuori entrambe invece che prima una e poi l’altra, e caricare il peso su tutte e due contemporaneamente.
  • È bene evitare lavori che costringono a stare molto tempo in piedi: se non li si può evitare, il consiglio è di farli a più riprese (per esempio, stirare per non più di 20 minuti per volta), cercando sempre di bilanciare il peso su entrambi gli arti.
  • Di notte, quando si è a letto, può essere utile dormire con un cuscino in mezzo alle gambe.
  • E ancora: alzarsi molto lentamente, specialmente al mattino al risveglio.
  • Stare sedute quando si infilano calze o pantaloni.
  • Riposare molto durante il giorno.
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